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October 27 Oceano Mare di Baricco"La guardò. Ma d'uno sguardo per cui guardare già è una parola troppo forte.
Sguardo meraviglioso che è vedere senza chiedersi nulla, vedere e basta. Qualcosa come due cose che si toccano - gli occhi e l'immagine- uno sguardo che non prende ma riceve, nel silenzio più assoluto della mente, l'unico sguardo che davvero ci potrebbe salvare - vergine di qualsiasi domanda, ancora non sfregiato dal vizio del sapere - sola innocenza che potrebbe prevenire le ferite delle cose quando da fuori entrano nel cerchio del nostro sentire-vedere-sentire- perché sarebbe nulla di più che un meraviglioso stare davanti, noi e le cose, e negli occhi ricevere il mondo - ricevere - senza domande, perfino senza meraviglia - ricevere -solo- ricevere- negli occhi - il mondo. " "Poi non è che la vita vada come tu te la immagini.
Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non si ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare." "Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se,
per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare." "Sai cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia,
e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo. Tempo che passa. E basta..." "...bisogna cercare di capire, lavorando di fantasia,
e dimenticare quel che si sa in modo che l'immaginazione possa vagabondare libera, correndo lontana dentro le cose fino a vedere come l'anima non è sempre un diamante ma alle volte velo di seta, immagina un velo di seta trasparente, qualunque cosa potrebbe stracciarlo, anche uno sguardo.." ."..perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.."
"Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è,
tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio." "...venivano dai più lontani estremi della vita, questo è stupefacente,
da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi, riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo è il meraviglioso - questo continuerebbero a raccontare, per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi, mai - lontani abbastanza - per trovarsi - lo erano quei due, lontani più di chiunque altro..." "Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio.
Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità. E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio. Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che lo avrebbe fatto lei. E lo ha fatto. E' scoppiata tutto d'un colpo." Da Oceano Mare di Baricco 3"...Il mare
confonde le onde
i pensieri
i velieri
la mente ti mente improvvisamente
e le strade
che c'erano ieri
non sono più niente...
...State lì
passeggiate
guardate
respirate
conversate
lo spiate,
da riva, s'intende,
e quello
intanto
vi prende
i pensieri di pietra
che erano strada
certezza
destino
e
in cambio
regala
veli
che ti ondeggiano in testa
come la danza
di una donna
che ti farà
impazzire.
Scusate la metafora.
Ma non è facile spiegare
com'è che non hai più risposte
a furia di guardare il mare.
Così adesso, volendo riassumere il problema è questo, che ho tante strade intorno e nessuna dentro......."
Da Oceano Mare di Baricco 2"Come glielo dici, a una donna così, che tu vorresti salvarti, e ancora di più vorresti salvare lei con te, e non fare altro che salvarla, e salvarti, tutta una vita, ma non si può, ognuno ha il suo viaggio, da fare, e tra le braccia di una donna si finisce facendo delle strade contorte, che neanche tanto capisci tu, e al momento buono non le puoi raccontare, non hai le parole per farlo, parole che stiano bene, lì, tra quei baci e sulla pelle, parole giuste non ce n'è, hai un bel cercarle in quel che sei e in quel che hai sentito, non le trovi, hanno sempre una musica sbagliata, è la musica che gli manca, lì, tra quei baci e sulla pelle, è una questione di musica. Così poi dici qualcosa, ma è una miseria......
...come glielo dici ad un uomo così, che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa e tra le sue carezze voglio fargli capire che il destino non è una catena ma un volo, e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere millle notti come questa invece di quell'unica, orribile, a cui va incontro, solo perchè lei lo aspetta, la notte orrenda, e da anni lo chiama." Da Oceano Mare di Baricco 1...."nel buio, davanti a se', vedeva incrociarsi le piccole luci di tante lanterne, ognuna sperduta in un suo viaggio nell'orlo della burrasca. Non c'erano nella sua mente, ne' inquietudine ne' paura. Un lago tranquillo le era esploso, tutt'a un tratto nell'anima. Aveva lo stesso suono di una voce che conosceva. Si voltò e lentamente tornò sui suoi passi. Non c'era più vento, non c'era più notte, non c'era più mare, per lei. Andava e sapeva dove andare. Questo era tutto. Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude, e diventa sentiero distinto, e orma inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell'avvicinamento. Quell'accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un'emozione. Senza più dilemmi. Senza più menzogne. Sapere dove e raggiungerlo. Qualunque sia, il destino." October 22 X lei che è l'immensoVorrei cancellare l'ombra che vedo nei tuoi occhi, ombra che non ti ha mai abbandonato da quando eravamo ragazzine. Se tu tornassi qui sarebbe più facile farti sentire amata, vorrei farti capire che il ritorno non è una sconfitta, ma un riappropriarsi di ciò che è rimasto intatto da quando hai deciso che volevi abbandonare questo mondo, me e tutto ciò che ti era familiare perchè non riuscivi più a trovare un senso al tuo esistere. Vorrei stringerti e proteggerti da te stessa, da quello che di te non vedi e che io ho invece così ben chiaro e lucente davanti ai miei occhi. Vorrei dirti che ti ho odiato, ho urlato contro di te, ho maledetto il giorno in cui ti ho incontrata e il tutto amandoti sempre tantissimo. Non posso stare a guardare mentre ti perdi di nuovo, ma non posso essere la tua guida perchè faccio fatica ad esserlo per me stessa e quindi non posso far altro che sperare che l'ombra ti abbandoni facendo quello che posso per farti vedere quanto di buono c'è dentro di te. Ho una paura maledetta di sbagliare ancora con te, perchè ci ho sofferto tanto, perchè tu in un attimo hai rivoluzionato la mia vita, perchè in un'istante sono crollata a pezzi sparsi sull'asfalto bagnato, però sono ancora qui a dirti che sei l'affetto più grande e duraturo che ho e che non starò a guardarti mentre ti fai del male. October 16 x GiuliaAdesso c’è che mi sembra strano parlarti
Mentre ti tendo la mano e penso a te Che mi riesci a guardare senza occhi e lacrime amare... Se potessi far tornare indietro il mondo Farei tornare poi senz’altro te Per un attimo di eterno e di profondo In cui tutto sembra, sembra niente è E niente c’è... Adesso c’è che mi sembra inutile non capirti ancora... Se potessi far tornare indietro il mondo Farei tornare poi senz’altro te Per un attimo di eterno e di profondo In cui tutto sembra, sembra niente c’è Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo Per poi ridarlo un giorno solo a te A te che non sei parte dell’immenso Ma l’immenso che fa parte solo di te Solo di te... E tu, tu ti digrigni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure Ti glinghi i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore! Se potessi far tornare indietro il mondo Farei tornare poi senz’altro te Per un attimo di eterno e di profondo In cui tutto sembra, sembra niente c’è Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo Per poi ridarlo un giorno forse a te A te che non sei parte dell’immenso Ma l’immenso che fa parte solo di te! Solo di te... E tu, tu ti glinghi i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure Ti glinghi i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore! Negramaro October 13 cosa desiderare?Scriviamo va....mettiamo un po' d'ordine in questa mente distorta....cosa desiderare arrivata a questo punto???
Da un mese e mezzo la mia vita ha preso una nuova direzione, sono in un nuovo paese, in una nuova casa lontano soprattutto emozionalmente a tutto ciò che mi era così familiare...
Com'è strano guardare ora la cenere dei miei vecchi desideri andati in fumo, non provo alcuna emozione per quei resti, come se non mi fossero mai appartenuti. Invece si cazzo, solo io posso sapere quanto sangue ho sputato per quella cenere, quanta me è rimasta lì dentro, quanto tempo perso a rincorrere le cose sbagliate, ad ignorare il dolore nel nome di ciò che non si è mai realizzato. Ed ora tutto questo mi sembra così lontano, così insignificante e non posso far altro che sentirmi molto fortunata per questo. Mi sono sentita a lungo come se la vita fosse in debito con me, ho cercato di capire il perchè di tante assenze, di così tanto distruggere e ripartire daccapo, il perchè di così tanta sofferenza muta, ma non l'ho mai capito, tutto ciò che di negativo è stato è sempre arrivato dall'esterno, io semplicemente ero lì...a farmi investire dai casini della mia strana famiglia e dei miei affetti. Sono cresciuta inkazzata dentro, selvatica. Ma crescendo si è sviluppata in me una forza potentissima, che mi fa essere fiduciosa e che mi fa sentire una voglia di vivere potentissima. Quest'anno, per come si sono evolute le cose, per le occasioni che ho avuto e per le decisioni che ho auto il coraggio di portare a termine credo che la vita abbia pagato il suo debito nei miei confronti. Si perchè non bastano le buone intenzioni, a volte il destino ci deve mettere del suo e manifestarsi. Ma cosa desiderare? Ora che finalmente mi sento libera ho grandi ali ma nessuna meta da raggiungere, mi sto accorgendo che ciò che sembrava un sogno irraggiungibile quando è diventato realtà ha perso tutta la sua magia e che ciò che invece non mi sarei mai aspettata e che assolutamente non volevo che accadesse si sta insinuando sempre più prepotentemente in me.................................................................non sono ancora pronta per tornare a provare amore, non sono pronta ad abbattere le mie difese, non voglio più soffrire.......................................................................................................................... October 11 ...ciò che non ti dirò mai....Non ti dirò mai che vorrei buttarti le braccia al collo e riepirti di baci....che avevo una certezza nella mia vita...già crollata nel guardare i tuoi occhi come un castello di sabbia in un tramonto ventoso, certezzea costruita in un lungo momento di dolore, quando mi sono resa conto che volevo chiudere le finestre del mio io più profondo, in modo che mai più nessuna emozione fosse così forte da farmi traballare. Non posso lasciarmi andare, non posso stare ad aspettare il momento in cui mi farai del male...Non ti dirò mai che io vorrei volarti addosso, che hai spalancato le mie finestre come una ventata di aria fresca...finestre che chiudo a fatica e controvoglia....non ti dirò mai che vorrei saper vivere le cose con leggerezza, prendendo solo ciò che fa star bene, non sai quanto vorrei, ma non ne sono capace, la mia pelle è troppo sottile e il mio cuore troppo caldo, non ho corazza per queste cose, non riesco a fingere a lugo di essere ciò che non sono...non ti dirò mai che mi sorprendi, che sei una persona meravigliosa e che se potessi assomigliare a qualcuno, vorrei assomigliare a te, non ti dirò mai che sei nei miei pensieri.......e che io non ho il coraggio di viverti...... October 06 A.MeriniIo Non ho bisogno di denaro ,Ho bisogno di sentimenti di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti…. Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e da colori nuovi. AbbandonarsiAbbandonarsi completamente all'amore significa rinunciare a tutto: anche al proprio benessere o alla propria capacità di prendere decisioni. Significa amare nel senso più profondo della parola. In realtà desideriamo mantenere il controllo assoluto di tutti i passi, avere piena coscienza delle nostre decisioni, poter scegliere l'oggetto della devozione. Con l'amore non è così: esso arriva, s'insedia e dirige tutto. Solo le anime forti si lasciano trasportare. |
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