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    April 27

    dal mio libro preferito....

    Si voltò e lentamente tornò sui suoi passi. Non c’era più vento, non c’ era più notte, non c’ era più mare, per lei. Andava e sapeva dove andare. Questo era tutto. Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude e diventa sentiero distinto, e orma inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell’ avvicinamento. Quell’ accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un’ emozione. Senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia, il destino. Camminava - ed era la cosa più bella che avesse mai fatto.

    Alessandro Baricco, da “Oceanomare”

    me faltas

    Sono una farfalla, che vola alta e a volte si stanca; una farfalla che vola alta e a volte si riprende e canta; una farfalla che vola alta e a volte si riprende e canta e balla; una farfalla che vola alta e a volte si addormenta e ama.

    ..

    L'amore è sempre nuovo.
    Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita:
    ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo.
    L'amore può condurci all'inferno o in paradiso,
    comunque ci porta sempre in qualche luogo.
    E' necessario accettarlo,
    perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza.
    Se non lo accettiamo, moriremo di fame
    pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti:
    non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.
    E' necessario ricercare l'amore là dove si trova,
    anche se ciò potrebbe significare ore, giorni,
    settimane di delusione e di tristezza.
    Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore,
    anche l'amore muove per venirci incontro, e ci salva...
     
     
     
    April 25

    ...

    2001130059361084415_rs.jpgSolo per te convinco le stelle a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somigli a te solo per te io cambierò pelle per non sentir le stagioni passare senza di te........JaDiNe93
    April 24

    specchio

    Lo specchio rimanda l'immagine, ma l'immagine non modifica lo specchio. Tu non sei né lo specchio, né l'immagine nello specchio. Puoi lucidarlo per renderlo trasparente, e poi ti ci guardi dentro. L'immagine che ti rimanderà, non sei tu; tu sei l'osservatore dell'immagine. Capisci bene: qualunque cosa tu percepisca, non sei quello. Poiché puoi vedere sia l'immagine che lo specchio, non sei nessuno dei due. Chi sei? Non pensare per formule. La risposta non è nelle parole. L'enunciazione più adatta è: " io sono ciò che rende possibile la percezione", la vita stessa, oltre lo sperimentatore e la sua esperienza. Ed ora, distanziati sia dallo specchio che dall'immagine, e resta solo, fermo. Tu sei l'infinito, concentrato in un corpo. Per ora vedi solo il corpo. Se insisti, arriverai a vedere solo l'infinito. Ogni esperienza è necessariamente transitoria. Ma ha un fondo immutabile. Nulla che si possa definire un evento, è destinato a durare. Però alcuni eventi purificano la mente e altri la intorbidano. Istanti di profonda intuizione, di amore illimitato purificano la mente; invece i desideri e le paure, le invidie e l'ira, le credenze cieche e l'arroganza intellettuale inquinano e intorpidiscono la psiche. Senza l'autorealizzazione sarai consumato dai desideri e dalle paure che si rinnovano futilmente. I più ignorano che si può arrestare il dolore. Ma, una volta udita la buona novella, bisogna immediatamente porsi al di sopra di ogni conflitto. Ora sai che puoi essere libero, e che dipende da te. Hai due alternative: sarai per sempre torturato dalla fame e dalla sete, spinto dal desiderio a cercare, afferrare, trattenere, in un gioco di perdite e rimpianti, o ti inoltrerai nella ricerca appassionata dello stato d'immutabile perfezione, cui nulla si può aggiungere e nulla sottrarre. I desideri e le paure dileguano, non perché vi si sia rinunciato, ma perché hanno perso ogni senso. Non devi "fare". Sii e basta. Non c'è da scalare montagne o giacere in caverne. E neppure ti dico: "Sii te stesso", giacché non ti conosci. Limitati a essere. Non sei né il mondo "esterno" dei percepibili, né quello "interno" dei pensabili, né il corpo né la mente. Non ci si accosta per gradi. Accade, ed è irreversibile. Ruoti in una nuova dimensione, dalla quale i vecchi abiti mentali appaiono vuote astrazioni. Come al sorgere del sole si vedono le cose come sono, così, nell'autorealizzazione, tutto si mostra com'è, lì mondo delle illusioni è lasciato alle spalle. Non è l'esperienza della realtà, bensì dell'armonia dell'universo.

    ................................

    Ogni incontro è potenzialmente un legame, di amore, di amicizia, d’interesse, di perversione.

    Cominciano sempre con un incontro le vicende della nostra vita; la vita è fatta d’incontri; la stragrande maggioranza si perdono nel nulla; quanti incontri perduti potevano invece cambiare la nostra esistenza!

    Ogni incontro può essere una storia, creando un legame. Legami brevi e tenui, effimeri e vaghi; legami forti e profondi, intensi e stretti.

    Le storie nascono dai legami, come le illusioni ed i sogni.

    Entrare nei sentimenti dell’altro è già un privilegio. Un primo passo importante, basta non specarlo.

    Incontrarsi, cominciare e legarsi; non importa per quanto, magari tutta la vita o solo uno sguardo sfuggente. Non si sa mai. Certo è che il legame lascia segni e tracce, dentro e fuori di noi; come due corde, intrecciate anche per poco, si ritrovano i segni sul corpo; ed il legame successivo potrebbe risentirne

    zen

    ...i testi buddisti indendono per "affranamento" il senso di libertà sia dalle paure che dalle speranze: non indietreggiare più di fronte alle cose nè inseguirle. Questa leggerezza porta ad un empatia sincera con il prossimo, e alla sincerità di una comuicazione intelligente che fa sì che l' amore si trasformi in amore saggio...
    April 23

    quasi casa........

    ....inizia il conto alla ROVESCIA......mobili in arrivo.........stasera Ikea x comprare le ultime cazzatine!!!!!!!!!!
    Sabato prima notte nella mia casetta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
    April 21

    tempo determinato.......

    Dinamiche simili. Stesso protagonista. Antagonista diverso. Unico Oggetto di Valore.
    Legami tendenzialmente brevi,ma non necessariamente, o comuqnue non troppo. Però intimi, viscerali. Un carico emozionale troppo grande da gestire.
    Si ha bisogno l'uno dell'altro, vicendevolmente. Ed è un bisgno profondo.
    Anime che si sfiorano solo, all'inizio, e poi si fondono. Con tutti i timori e le paure del caso... ma diventano un tutt'uno.
    E ci si rende conto di aver vissuto piccole grandi storie quando ci si ferma a riflettere su cose fatte e custodite gelosamente nel proprio cuore. Nessuno conosce la storia se non il protagonista e l'antagonista.
    Storie parallele. Storie impossibili. Storie leggére. Storie.
    Racconti di vita. Racconti di vita vissuta e, vita vissuta intensamente.
    Ma a piccole dosi. A tempo determinato.

    Sono una co.co.pro. dei rapporti interpersonali.
    April 20

    ho perso la brocca!!!!!!!

    Voglio te JaDiNe93
     
     
    April 18

    Amore

    E'molto bella l'immagine di un proiettile in corsa: è la metafora esatta del destino. Il proiettile corre e non sa se ammazzerà qualcuno o finirà nel nulla, ma intanto corre e nella sua corsa è già scritto se finirà a spappolare il cuore di una donna o a scheggiare un muro qualunque.
    April 16

    parole.......

    E alla fine della giornata ci sono delle cose delle quali non si può fare a meno di parlare. Certe cose semplicemente non vogliamo sentirle, e altre le diciamo perché non possiamo più tenerle dentro.
    Per certe cose non servono parole, certe cose si fanno e basta
    .
    Alcune cose si dicono perché non si ha altra scelta.
    E
    alcune cose le lasciamo dentro noi stessi
    .
    E non accade molto spesso ma di tanto in tanto
    alcune cose semplicemente parlano da sole.
     
     

    Acini

     
    Cercherò nella terra,
    proverò a sentire il profumo
    e immaginarlo sciolto
    nel candore del vino.
    Cercherò di ascoltare il suono ondulato
    delle foglie di vite,
    sospese nell'aria
    per proteggere
    i grappoli d'uva.
    Mangerò la polpa di un acino,
    sapendo che un giorno diventerà vino,
    e lo guarderò avvolgersi sulle pareti di un bicchiere
    mentre passerà mostrando
    la consistenza del suo corpo;
    un corpo curato e affinato nel riposo,
    cullato dal tempo,
    e lasciato nel buio e nel letto di una botte.
    Il risveglio sarà dolce e lento:
    in una bottiglia
    consacrerà una dignità
    che non lascerà mai cadere,
    perché il vino è l'arte del sole, di acqua,
    della terra e di persone.
    Cercherò in loro,
    le innalzerò in un bicchiere di cristallo
    e regalerò parole
    che non potranno mai far scordare
    la saggezza nel vino.
     
     
     
    April 15

    ho bisogno di un pensiero buono e ti abbraccio.

    Fuori dal sonno mi rigiro nelle ossa e tremo.

    Occhi troppo svegli e mente troppo stanca.

    Respiro un cuore gonfio di pensieri come piombo e carne.

    Mi rimbomba nelle tempie la ruvidezza del rovescio

    (nascondino di discorsi chiusi a chiave)

    del tuo essere sorriso per i miei occhi

    e del mio dipingermi di porte senza entrata.

    Perchè troppi sono stati i fantasmi di te a copiarti la fuga.

    E non ho più stelle libere per appenderci il cuore.

    Guardandomi allo specchio mi capisco ancora intrappolata.

    Perchè non ti ricordo il viso, ma è il tuo profilo ad abitarmi.

    Trecentododicimesi a masticare sulla punta della lingua

    il bisogno di chiederti di me. Per ricostruirmi l'anima persa.

    Volevo mi oscillassi le labbra verso il cielo.

    Gli occhi dicono che assomigli al sogno

    io dico che verrà giorno

    e sarà ieri...........................

     

     

     

     

     

    April 06

    Vinitaly