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May 31 Amo..e nessun tornado..spazzerà via il possibile.Ho finalmente sperimentato che cosa significa a volte essere Femmina. Sulla mia pelle. Quindi vale di più. ...io per il mio trentesimo compleanno vorrei........![]() ...dove si compra???????...oggi.......non ho voglia di far nulla......a parte dormire....ma si.....ancora un'oretta..... se tu mi conoscessi bene non mi negheresti...un paio di aliC'era una volta..un'anima libera... May 27 deciso! Ho preso una decisione.
...cercando di non curarmi ...trema New YorkPerchè senza sogni e senza amore
siamo solo persone normali ...trema New York, le veline stanno arrivando a conquistare Manhattan!
CHE LO SPETTACCOLO ABBIA INIZIO
CHE IL DIVERTIMENTO PRENDA VITA May 25 non dimenticareNON Dimenticare le persone. Anche quelle che ci hanno fatto soffrire tanto e ci hanno fatto del male quando non lo meritavamo. Sono parte di noi. Per sempre. E in qualche maniera ci hanno aiutato a essere migliori. DI LORO.
May 21 tappetini x il bagnoNella mia vita mancano i colpi di scena, non c'è niente ormai che sia in grado di sorprendermi, che poi non è detto che sia un male. Non mi piacciono le sorprese e non ne faccio.
Manca un cane. Adoro i cani. Che poi non è detto che sia un male. Mi depositerebbe il pelo dovunque e dovrei stare sempre con l'aspirapolvere in mano.
Manca un libro nuovo di De Carlo. Non ho libri di De Carlo, sono loro che hanno me. Che poi non è detto che sia un male: vuol dire che prima o poi ne uscirà uno, si tratta solo di coltivare l'attesa.
Non mi manca più una casa tutta mia, solo mia. Una cucina mia, una tv mia, un bagno mio, i tappetini del bagno solo miei, un divano solo mio, un citofono che se suona è per me di sicuro. Adesso che ho una casa solo mia, ho anche un mutuo solo mio. Che poi non è detto che sia un male.
Manca un corso di bon ton. Ci sono molti codici di comportamento che non ho appreso. Spesso la gente mi taccia di snobismo. In realtà mi sfuggono alcuni atti/fatti dovuti e i miei sono solo peccati di omissione per ignoranza. Che poi non è detto che sia un male. Le relazioni costano fatica. Preferisco una vita maleducata.
Manchi tu. Che poi non è detto che sia un male.
E' molto peggio, per una che non ha un cane, un corso di bon ton, ma che ha dei tappetini x il bagno. May 19 ...ci rinuncio....Ho camminato con il freno a mano inserito.
Ho rischiato.
Ancora freno a mano.
Solo una cosa mi lascia un po' di amarezza....aver visto il mio cuore trasformato in una stupida equazione matematica.
Odio la matematica.
Quando vuoi qualcuno, lo vuoi e basta.
tI VOGLIO.
Mi manchi.
Ogni giorno.
Forse ho fatto una
Cazzata.
Mi manchi.
Ogni minuto.
Mi manchi.
Troppo.
Ho imparato anche questa lezione e vado avanti.
Mai mandare dichiarazioni d'amore di Venerdì 17.
Volevo solo che lo sapessi.
Che ti amo.
Non ridere lo so è stupido, ma che ci posso fare.
Non ridere è stupendo.
Anche se
non mi vedi
così è
e non passa
perchè sei l'unico al mondo al quale vorrei appartenere.
Ci rinuncio..........................................................sono un'asina :-) !
![]() May 08 ...nuvole e lenzuola...![]() Dolce è il dolore che porti negli occhi, quanto il Ed il lieve infuriare di rabbia che porti aggrappata alla fragilità. Dormi che è meglio pensarci domani alla muta distanza che scorre tra noi quando non sei vicino a scaldare i miei sogni, quando i sogni nemmeno son qui.[...] Non immagini quanto sia dolce sfiorare dai tuoi incerti sorrisi la felicità. Anche solo per pochi secondi capire che qualcosa di buono c’è in me. [Subsonica / Dormi] May 06 amare Amare non è facile. Amare è difficile. E' senza misura, è andare in profondità delle cose e poi ritornare. In superficie. Amare è andare fuori di sè, e contattare l'altro. E' la rifondazione stessa della propria identità. E' un lavoro di autostrade celebrali talvolta asfissianti, e di grandi praterie con cui seguire il ritmo delle stagioni, della natura, coltivando la propria terra dentro. E' cambiare coniugazioni ai verbi, non solo a parole ma nel modo di pensare. Paradossalmente è pensare a se stessi, per poter realmente e autenticamente pensare all'altro. E' una corsa contro vento, una marcia nel deserto, è fuoco che brucia nelle vene, è alcol sulle ferite. A volte delirio, a volte sogno. E' un tubo catodico da immagini irregolari le cui forme variano secondo il momento dato. E' l'altalena che va avanti e indietro nel tempo. E' la vertigine, la corda sui polsi, e quella sotto ai piedi. E' la fame che consuma, è il tandem lo scivolo la corsa ad ostacoli, la maratona silente e solitaria, infine l'urlo libero del cavallo, ma anche del lupo. E' una casa in costruzioni, senza dimenticare le prese d'aria. E' il suono ovattato della pentola che bolle, il bisbiglio della legna dentro al camino, i ritmi dei tamburi in una perduta tribù. E' carezza sulle gote, graffi sulla schiena, labbra che colano baci, e pugni sullo stomaco. Dita che fanno sorridere sui fianchi naso che fotografa odori. Gambe che tremano e che si aggrovigliano. Sono copioni talvolta eretti per semplificare le cose, sono forbici che potano per fra crescere più forti. Sono parole che ci fanno sentire sopra al mondo stesso, e altre parole capaci di mandarci col viso sbattuto per terra. Sono il passato il presente e il futuro condensati in un attimo solo, contemporaneamente. Granelli di sabbia che passano dalla clessidra dei vuoti, fino ad amalgarmarsi a riconoscersi e a mancarsi, fino a divenire parte di un altro tutto. E' una danza con passi precisi geometrie colonne sonore improvvisate. Una coreografia sciolta, a volte dolente, a volte ubriaca. Dove ci si avvicina per poi allontanarsi di nuovo, a tempo di musica. Fino a tornare occhi negli occhi, e ancora. Ritrovarsi.
![]() distanze....Nelle distanze che si susseguono, nelle separazioni, anche se temporanee, c'è un dolore a cui non ci si abitua. E' qualcosa di molto forte, senza rimedio consapevole. Non un boato, ma piuttosto un sbrandellarsi lento e profondo delle proprie fibre, nel momento in cui l'altro, essendo parte di noi si allontana. E' il momento esatto in cui inesorabilmente lo spariacque dei giorni da soli e dei giorni a due appare più crudele. C'è nei congendi un connubio di sensazioni potenti, che non sono facile da gestire. Solo raccontarle a volte può aiutare a comprenderle, e accettarle. Come la sensazione di vuoto, temporale e corporeo che prende nell'allontanarsi del treno. Un senso come di svuotamento e vertigine che predomina, e che non è solo celebrale, ma proprio sanguigno. C'è nel salutarsi, un momento di distacco obbligato, che stritola nel fischio della locomotiva, che confonde nel rumore dei bagagli e nell'odore pesante dei seggiolini usurati dalle estati e dai viaggiatori, che fa sentire soli, eppure uniti, un po' disperati eppure nel mondo, profondamente. Per quanto preparati, non c'è abitudine che possa proteggere da questo dolore. Ogni volta è come una tristezza attesa che poi, manifestandosi, ci fa compagnia. Aleggia nell'intervallo fra un ritorno e una partenza, a volte ingombrante a volte discreta. E' quel contatto umano di calore corporeo che poi manca. Quella luce di occhi che si incontrano. Perchè le parole, da sole non bastano. A volte aiutano, come quando la tristezza raccontandola, trova riposo. A volte ancorano alla realtà, come quando in treno, leggendo un libro, mi aggancio al momento, per non farmi prendere dalla malinconia e dai pensieri difficili, dalle emozioni spaurite. A volte restano solo loro, nell'invisibilità dei ponti, a mantenere il contatto. E allora si tratta di farle bastare, senza smettere di desiderare anche altro. Ma anzi alimentando il desiderio, energia primaria per pensare che passano i giorni, e che se è vero che a ogni ritorno segue una partenza, è vero anche il contrario. Cullarsi tra assenza, desiderio, e coscienza. Di scegliersi. Ogni giorno. Anche lontanamente.
![]() Giardino dei Tarocchi, " La scelta" Note al margine: L'arcano de " la scelta" è stato pensato dalla scultrice del giardino come una coppia di amanti che brindano in atteggiamento conviviale. Lentamente sono entrata in questa idea: scegliersi ogni giorno, scegliere la persona con cui si vuole vivere la propria vita non è solo una questione di " si per sempre". E' qualcosa che va oltre. E' qualcosa che si sceglie ogni istante, ogni giorno che ci svegliamo e che scegliamo consapevolmente di stare con lei, che si rinnova nel mutamento personale e del tempo, che non teme il cambiamento. Almeno così, io sento di amare. sono qui ma anche oltre....Mi basta l’attimo sospeso
mentre sorrido
dritta nei tuoi occhi.
Perdermi tra sabbia,
marmi e il verde di una
stagione mite.
Il mondo dal tuo mirino
mi sembra più felice.
Perdermi e sentirmi leggera,
affievolire la paura di me.
Scatti e ancora scatti
come un concerto
dai suoni toccanti
e invisibili.
Mi basta
perché io
ti ascolto
ma non ci sono.
Rapita da emozioni parole e brividi.
E tutta l’onda del fremito che nemmeno ricordavo.
Sono qui ma anche oltre.
Con te che mi attraversi
e mi adrenalini.
Prendimi le mani
e tutta la tensione dei tendini
i miei vuoti i miei
momenti in materia sfumature e rime
Toccale
con gli occhi
come fai sentire belli
i miei capelli i miei colori
la mia voglia di vivere
autenticamente me.
Qui ravvicinati
nulla mi manca.
Io
che avrei dato tempo
a quello sfiorarsi
di labbra incandescenti e pure.
Si, tutto il resto del tempo
Stretto nei nostri sguardi.
Sciolto nei brividi.
Arrotolato in istanti
vissuto e tatuato
a chiodi di fuoco
nelle pareti del mio cuore.
![]() primaveraSiano gli occhi chiusi a perdersi sul finire dell’anca per cercare vuoti a perdere nelle mani, sigillati a caldo sui bordi dell’anima, incendi per nuove primavere senza mai più ceneri. ![]() perdermiHo perso tanto, ma questa volta non ho paura di perdere, forse per la prima volta in vita mia.
Ho ritrovato anche. Alcuni miei vecchi affetti che sono rimasti esattamente dove io li avevo lasciati, nel mio cuore non ho mai voluto allontanarmi da loro, proprio perchè grazie a loro avevo delle dolci abitudini che mi facevano stare bene, e nel decidere se lasciarli o perdere, ho preferito perdermi io... ![]() May 05 sempre per te...solo per te....L’amore, l’amicizia, l’attrazione, l’eros . Tutti sentimenti fondamentali alla vita. a volte fanno dei giri assurdi e arrivano dove mai avresti pensato o creduto, vale a dire che arrivano a coincidere. Per me è sempre stato difficile scindere i sentimenti, ho sempre peccato di amore confuso, e, a torto o a ragione, mi si rimprovera di non aver mai amato veramente. Il mio, si dice in giro, è un arcobaleno fatto di troppi colori, alcuni nitidi, ma per la maggiore si tratta di sfumature che amo mescolare io per prima, perché sono creativa, perché mi piace “giocarci su”, perché mi sento bene per davvero solo dentro a legami non troppo stretti, ma pur sempre tali. Profondi e difficili da capire, da accettare, soprattutto quando non voglio rinunciare a nulla e a nessuno senza dolore.
E l’unico che resta in piedi, fra tutti gli amori, è senz’altro quello più sofferto, e, paradossalmente, che ti regala un sorriso…sempre.
L'amore, la vita, è un gigantesco puzzle. Alla fine resta in piedi ciò che riesci ad incastrare bene con il tuo cuore pazzo, il resto è cornice, sottofondo, a volte un amorevole ricordo. May 04 giocoSi conoscono da tanto tempo, eppure è una sorpresa che inizia a ripetersi sempre uguale. Pensieri, sentimenti e anche - perchè no?- paure inespresse, per non turbare un equilibrio che, per sua natura, è già dannatamente instabile. Ridono, scherzano, si divertono, fanno qualcosa che somiglia all'amore, forse soffrono anche un pò, ma fa tutto parte del ... Gioco ![]() |
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